Rossella, 2012-05-27 15:47 in Rossella Pruneti / Blog / Copywriting & Writing

Mia figlia, neanche 5 anni, ha cominciato ad avere paura degli insetti. Non tanto ragni velenosi, ma perfino moscerini.
Da bambina di campagna e di grandi letture come sono stata, mi sono ricordata come acquisii io se non la passione, almeno il rispetto per il mondo degli insetti: leggendo "Ciondolino" di Vamba, acquistato e presentatomi sotto una luce interessante da mio padre.
Recuperato il testo in cantina, ristampa del 1974 dell'edizione 1960 di Giunti - Bemporad Marzocco (la mia era la trentanovesima, la prima pubblicazione fu nel 1895), illustrato da Vinicio Berti, lo abbiamo iniziato a leggere oggi. L'intento era un capitolo al giorno, ma il fascino della trasformazione iniziale in "formicola" (quanto vernacolo toscano contiene, di cui mi accorgo solo ora che abito in tutt'altra regione) dello svogliato bambino Gigino l'ha portata a chiedermi la lettura ad alta voce di ben tre capitoli subito.
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